Con la tripletta al Lecce Pazzini è tornato ad essere ‘Pazzo’ ed è riuscito a far rimpiangere un pò meno l’assenza di Cassano. L’attaccante ci ha messo però un pò a sbolccarsi. “Non sono qui a cercare alibi – ha detto il giocatore alla Gazzetta dello Sport - ma dopo un buon avvio ho pagato i postumi di una botta alla schiena un po’ trascurata. Ho giocato più volte in condizione fisiche non ottimali, mi allenavo poco e si vedeva. Facevo due passi avanti e uno indietro, mi mancava la continuità del lavoro in settimana”.
CASSANO – Il 3 dicembre si deciderà il futuro di Cassano. “É una situazione difficile – ha ammesso Pazzini – Non possiamo fare nulla, ma seguiamo la vicenda con trepidazione. Antonio è un campione, ma pure un amico, emi dispiace molto vedere fuori un talento così grande”.
MILAN – La Samp il prossimo turno se la dovrà vedere con la capolista Milan: “Mi aspetto una corazzata – rivela Pazzini- Secondo me è la favorita per lo scudetto. Ad inizio campionato il Milan ha faticato un po’, maappena è riuscito a trovare la sua quadratura, sono venuti fuori i valori del gruppo. Ibrahimovic, poi, ha dato loro ancora più forza, potenza e concretezza”.
FUTURO – “Io sono molto ambizioso – ha spiegato l’attaccante – ma altrettanto critico con me stesso. Punto a vincere, sempre. Ora chiedo solo continuità di rendimento per me e la squadra. Possiamo fare qualcosa di importante”.
(calciomercato.it)
