Serie A, Il Milan vince con tre reti a zero contro il Brescia

Massimiliano Allegri e’ un allenatore democratico. Da’ una chance a chi la merita, inventando Boateng trequartista, e allo stesso tempo tira dritto per la sua strada, portandosi Ronaldinho in panchina...

Massimiliano Allegri e’ un allenatore democratico. Da’ una chance a chi la merita, inventando Boateng trequartista, e allo stesso tempo tira dritto per la sua strada, portandosi Ronaldinho in panchina per la settima volta di fila. Anche grazie a queste intuizioni il Milan ha liquidato in mezz’ora il Brescia con i gol dello stesso Boateng, Robinho e una magia di Ibrahimovic. Una serata semplice, in cui i rossoneri con il minimo sforzo rinforzano la leadership solitaria in campionato: Lazio di nuovo staccata di tre punti e Inter di dieci. Al confine con la zona retrocessione e’ invece Iachini che, dopo aver messo in crisi Benitez un mese fa, questa volta lascia il Meazza consapevole che per conservare la panchina da ora a Natale non puo’ piu’ sbagliare. Quello visto col Brescia e’ stato un Milan solido come al solito, ma anche piu’ creativo. Si e’ notato il ritorno di Pirlo, che e’ partito in mezzo al campo, a volte arretrando a prendere la palla vicino alla difesa, altre si defilava, senza mai dare riferimenti al Brescia. Ma a smorzare i facili entusiasmi ci pensa Gattuso ”Di facile non c’e’ niente, siamo stati fortunati a trovare il primo gol, ma partite facili non esistono – dice il centrocampista -. A noi fanno paura tutte le squadre, dobbiamo fare piu’ punti possibili guardando solo in casa nostra”.

(ansa)